I parlamentari democratici della Commissione Giustizia della Camera dei rappresentanti degli Stati Uniti hanno diffuso lunedì 26 ottobre un rapporto su una denuncia presentata da Beatrice Keul, che accusa Donald Trump di averla violentata «brutalmente» nel 1993.
Secondo la ricostruzione riportata dall’Huffington Post e ripresa da ANSA Brasil, l’episodio sarebbe avvenuto in una stanza del Plaza Hotel di Atlantic City, struttura che all’epoca apparteneva a Trump. Il materiale diffuso non presenta l’accusa come un fatto accertato, ma come la testimonianza della donna.
Nel rapporto, i democratici descrivono il racconto di Keul come coerente con diverse altre accuse di aggressione sessuale già rese pubbliche nei confronti dell’attuale presidente degli Stati Uniti. Il documento collega inoltre la vicenda al periodo in cui Keul e Trump avrebbero trascorso del tempo insieme a Jeffrey Epstein, definito nel testo uno degli amici più stretti di Trump.
Il contenuto del rapporto
I parlamentari sostengono che il caso rientrerebbe in un presunto modello di comportamento adottato da Trump durante la sua amicizia con Epstein, descritto nel rapporto come un noto predatore sessuale negli Stati Uniti. Epstein è morto in carcere nel 2019.
La pubblicazione del documento porta nuovamente al centro del dibattito politico statunitense accuse relative alla vita privata di Trump e ai suoi rapporti con Epstein. Nel materiale disponibile non sono riportate dichiarazioni di Trump, né informazioni su eventuali procedimenti giudiziari o reazioni ufficiali alla diffusione del rapporto.

