Una perizia commissionata dalla difesa di Daniel Vorcaro, fondatore del Banco Master, ha rilevato possibili anomalie nei dati del cellulare sequestrato dalla polizia federale brasiliana. Se confermate, le irregolarità potrebbero compromettere l’utilizzabilità di alcune prove e avere conseguenze anche per il ministro della Corte suprema Alexandre de Moraes, citato nelle comunicazioni recuperate dal dispositivo.
Secondo l’analisi, 657 file riportano come data di modifica il 18 novembre 2025, giorno del primo arresto di Vorcaro. Altri 999 file presentano date di modifica successive. La perizia segnala inoltre 94 immagini con date di creazione posteriori al sequestro del telefono.
La difesa chiede i dati originali
Gli elementi individuati non dimostrano, da soli, che i dati siano stati manipolati. L’analisi è stata infatti condotta su file già elaborati dalla polizia e non sui dati grezzi estratti dal cellulare.
Per questo la difesa chiede di accedere al materiale originale, con l’obiettivo di verificare l’integrità delle prove e la regolarità della catena di custodia. La polizia federale non ha commentato le contestazioni.
Moraes nega le conversazioni che gli vengono attribuite nei dati recuperati dal dispositivo e le ha definite «dialoghi fantasiosi». L’eventuale conferma delle anomalie potrebbe quindi incidere sulla valutazione di alcune comunicazioni, ma la perizia disponibile non stabilisce al momento che i file siano stati alterati.
