La premier ha incontrato i leader del centrodestra, alcuni in presenza e altri in videocollegamento. Restano i dubbi europei sulle misure per l’energia e la pressione sulle poche risorse disponibili.
La maggioranza ha fissato l’obiettivo del varo in Cdm dopo una nuova riunione con Meloni, Giorgetti e gli alleati. Con Bruxelles prosegue il confronto sulla flessibilità, con esclusione degli aiuti legati ai combustibili fossili.
Uno studio di Odi Global segnala i rischi per la filiera etiope: tracciabilità complessa, piccoli produttori e possibile esclusione del 57% delle forniture dirette al mercato europeo.
Il vicepremier e ministro degli Esteri thailandese ha indicato la fine del 2026 come obiettivo per chiudere i negoziati con l’Unione europea. La firma potrebbe arrivare nel 2027.
Il titolo dell’ANSA Latina del 20 ottobre 2026 riferisce di un attacco di Trump all’Europa sulla gestione dei migranti e prospetta un possibile ritiro.
Il vertice di maggioranza ha indicato giovani, anziani, sanità, famiglie e costo dell’energia come aree d’intervento. Il negoziato con Bruxelles potrebbe far slittare il varo della legge di bilancio.
A Bruxelles il segretario agli Esteri Luca Beccari e il vicepresidente della Commissione europea Maroš Šefčovič hanno firmato il documento negoziato dal 2014.