Il Consiglio dei ministri sulla manovra è rinviato al 28 ottobre. La decisione arriva dopo il vertice serale tra Giorgia Meloni e i leader del centrodestra, riuniti nella residenza della presidente del Consiglio: alcuni erano presenti, altri collegati in videoconferenza.
Secondo la fonte, l’Europa non ha dato per ora la risposta che Meloni auspicava sulle misure legate all’energia. Il confronto con le istituzioni europee contribuisce così a rallentare il percorso della legge di bilancio.
Durante l’incontro la premier ha preso altro tempo, mentre nella maggioranza prosegue la discussione sulla distribuzione delle risorse disponibili. La fonte descrive infatti una manovra con «pochi soldi» a disposizione e segnala la pressione dei partiti sulle misure dell’ultima legge di bilancio prima del voto.
Il rinvio al Consiglio dei ministri lascia quindi aperto il confronto sia all’interno del centrodestra sia con l’Unione europea, in particolare sul capitolo energia.

