La Lazio affronta il Sassuolo martedì alle 18.30 con l’obiettivo di confermare il primo posto. La squadra di Gennaro Gattuso arriva alla sfida dopo la vittoria contro il Parma, ottenuta sabato sera all’Olimpico, che le ha consentito di vivere una notte da capolista solitaria.
Per i biancocelesti, però, l’impegno presenta diverse insidie. Il Sassuolo ha conquistato un solo punto nelle ultime quattro partite, ma ha già fermato il Milan e battuto la Juventus. Proprio questi risultati contro avversari di vertice rendono la formazione emiliana un ostacolo da non sottovalutare.
Gattuso chiede attenzione
La Lazio punta ancora sull’umiltà e sulla capacità di affrontare ogni partita senza sottovalutare l’avversario, temi ribaditi da Gattuso alla squadra prima del pranzo organizzato nel centro sportivo di Formello. All’incontro erano presenti anche il direttore sportivo Angelo Fabiani e il presidente Claudio Lotito.
Un successo permetterebbe alla Lazio di centrare l’ottava vittoria in nove giornate e la quinta consecutiva. Gattuso, dopo il successo contro il Parma, ha comunque frenato sull’ipotesi scudetto: «lassù noi c’entriamo poco».
Il sostegno dei tifosi
La partita sarà accompagnata dal sostegno dei tifosi laziali in trasferta. Il pubblico biancoceleste è stato invitato a portare bandiere e sciarpe per sostenere la squadra. La situazione crea un contrasto con l’Olimpico, che continua a essere deserto durante le gare interne della Lazio per la protesta nei confronti del presidente.
Quanto alla formazione, Gattuso dovrebbe affidarsi agli stessi uomini impiegati contro Juventus e Parma. L’unico ballottaggio segnalato riguarda la difesa, tra Provstgaard e Diogo Leite. Andrea Pinamonti, ex della partita, non è ancora al meglio e dovrebbe partire dalla panchina dopo il forfait dell’ultimo minuto contro il Parma.
Il Sassuolo, allenato da Alberto Aquilani, proverà a confermare proprio contro la capolista la capacità mostrata nei confronti delle grandi squadre.

