Brasile, Lula evoca persecuzioni e attacchi alla sovranità dopo la partenza di Flávio Bolsonaro

Brasile, Lula evoca persecuzioni e attacchi alla sovranità dopo la partenza di Flávio Bolsonaro

Il presidente brasiliano Luiz Inácio Lula da Silva ha evocato il rischio di «persecuzioni» e di attacchi alla sovranità nazionale in un messaggio pubblicato sui social, dopo la partenza per la Florida del senatore Flávio Bolsonaro, sconfitto da Lula al ballottaggio presidenziale di domenica.

«Ti dico una cosa, andrà tutto bene. Non sarà facile. Ci saranno persecuzioni. Attaccheranno la nostra sovranità», ha scritto Lula su X. Nel messaggio il presidente ha aggiunto: «Ci sarà gente ricca che farà il tifo perché tu non ce la faccia, ma non rinuncerai mai alla tua dignità. Resisti, compagno, il popolo vincerà».

Il post è accompagnato da un video con la didascalia: «Se il Lula di oggi potesse mandare un messaggio al Lula del 1979, sarebbe questo». Il filmato ripercorre la traiettoria politica del presidente brasiliano.

Lula ha compiuto oggi 81 anni. Secondo quanto riportato dal portale G1, è il presidente più anziano alla guida del Brasile.