Bosch riorganizzerà la propria struttura aziendale in Germania dal primo agosto 2027. Da quella data, le attività tedesche del settore Mobilità e le unità di supporto centrali di Robert Bosch GmbH diventeranno società separate all’interno del Gruppo.
Il progetto riguarda Bosch Digital, Global Business Services e Global Real Estate, oltre alle attività tedesche della divisione Mobilità. Le nuove entità saranno costituite come società a responsabilità limitata secondo la legge tedesca, le GmbH, e resteranno interamente controllate da Bosch.
Che cosa cambia per i dipendenti
I contratti di lavoro dei dipendenti saranno trasferiti alle nuove società. Il materiale disponibile non indica invece un numero di lavoratori coinvolti né comunica tagli, chiusure o modifiche alle condizioni contrattuali.
L’operazione, secondo quanto comunicato dall’azienda, punta a uniformare il modello societario del Gruppo. I settori Tecnologia Industriale, Beni di Consumo e Tecnologia per l’Energia e l’Edilizia operano già attraverso società separate; dal primo agosto 2027 lo stesso assetto sarà applicato in Germania anche alla Mobilità e alle unità di servizio.
Le ragioni della riorganizzazione
Bosch sostiene che la nuova struttura dovrebbe rafforzare la capacità innovativa e la competitività attraverso un maggiore orientamento al cliente, più autonomia imprenditoriale e processi decisionali più rapidi.
Christian Fischer, presidente del consiglio di amministrazione di Robert Bosch GmbH, ha dichiarato: «Con la riorganizzazione pianificata della nostra struttura aziendale creiamo le condizioni che consentiranno a ciascuna unità operativa di esprimere appieno il proprio potenziale, con maggiore libertà imprenditoriale, processi decisionali più snelli e una maggiore attenzione al cliente».
Fischer ha inoltre collegato la riorganizzazione alla pressione competitiva nei mercati in cui opera Bosch, citando in particolare i nuovi concorrenti asiatici. L’obiettivo dichiarato è accelerare l’introduzione delle innovazioni, semplificare strutture e processi e aumentare in modo sostenibile la redditività del Gruppo, così da continuare a finanziare le innovazioni tecnologiche con risorse interne.
Nel 2025 il settore Mobilità ha generato ricavi annui per 55,8 miliardi di euro, risultando l’asset più importante del Gruppo Bosch secondo la comunicazione riportata.

