A Valle Castellana, comune di circa 800 abitanti in provincia di Teramo, l’unico distributore di carburante è gestito direttamente dal Comune. Benzina e diesel vengono venduti a 1,75 euro al litro, con un risparmio indicato tra 10 e 20 centesimi rispetto ai distributori privati.
L’impianto è stato rilevato dall’amministrazione nel 2018, quando il rischio era la chiusura. Il Comune ha acquisito la licenza e rinnovato la struttura per mantenere un servizio essenziale in un territorio distribuito su quasi 40 frazioni. Senza il distributore, i residenti avrebbero dovuto percorrere circa 20 chilometri per raggiungere il punto vendita più vicino.
L’iniziativa non era nata per rispondere al recente aumento dei prezzi dei carburanti, ma per contrastare l’isolamento e lo spopolamento dell’area. Il rincaro ha però riportato la gestione comunale al centro del dibattito politico.
Alessandro Onorato, coordinatore nazionale di Progetto Civico Italia, la coalizione civica di centrosinistra che amministra il paese, ha elogiato il sindaco Camillo D’Angelo. Secondo Onorato, la vendita a prezzo di costo consente un risparmio di circa 10 euro su un pieno da 50 litri.
Onorato ha inoltre contrapposto il risultato ottenuto a Valle Castellana alle promesse del governo sul costo della benzina, definendo la pompa comunale un esempio di gestione pubblica capace di produrre un beneficio concreto per le famiglie.

