La Questura di Roma ha predisposto il piano sicurezza per le manifestazioni in programma sabato 24 ottobre nella Capitale. Il dispositivo riguarda due cortei preavvisati e altrettante proteste spontanee lanciate sui social.
L’obiettivo è intercettare eventuali blitz attraverso controlli distribuiti in centro, nelle periferie, lungo le principali direttrici e sulla rete della metropolitana.
Monitoraggio anche sui social
Da giorni il Centro per la sicurezza cibernetica di Roma ha intensificato il monitoraggio degli ambienti Osint, in particolare delle piattaforme social, per individuare possibili azioni legate alle manifestazioni.
La Questura ha definito la strategia come una “saturazione del territorio reale e virtuale”, indicandola come il cuore del piano. L’attenzione è rivolta anche agli ambienti ultras, che potrebbero catalizzare forme di “contro-mobilitazione” in risposta alle proteste svolte in altre città italiane, a partire da Milano.
Il dispositivo è quindi articolato su più aree della città e comprende sia la gestione delle iniziative già annunciate sia la prevenzione di mobilitazioni spontanee.

