Dopo la riunione di Parigi dei ministri della Difesa in formato E5, il ministro ribadisce l’impegno italiano sul sostegno a Kiev per la sicurezza europea.
Durante un comizio in Kansas, il presidente americano ha collegato la permanenza statunitense in Europa alla gestione dell’immigrazione e ha criticato gli alleati sulla Nato.
Il generale Roberto Vergori ha assunto la guida della missione a Pristina dopo l’avvicendamento con il comandante turco Ozkan Ulutuas. Il contingente italiano conta 900 militari.
Il titolo della fonte segnala dubbi di Mosca sulla tregua e un intervento della Nato, ma il materiale disponibile non riporta ulteriori dettagli verificabili.
Al Warsaw Security Forum il comandante supremo alleato in Europa ha ribadito la necessità di mantenere alta la prontezza militare e una deterrenza credibile.
Il ministero dell’Interno ha ordinato alle autorità di intervenire dopo informazioni ricevute dalla polizia. Rafforzata la presenza di sicurezza a una riunione prevista domenica.
La responsabile della politica nucleare dell’Alleanza ha confermato la natura dell’addestramento, che servirà a verificare disciplina e collaborazione tra i partecipanti.
Le autorità avevano invitato la popolazione della Lituania orientale a individuare i rifugi. Sospese temporaneamente anche le operazioni all’aeroporto di Vilnius, mentre i jet Nato pattugliavano il Paese.
La Russia minaccia una risposta militare per difendere l’enclave sul Baltico. La Nato replica definendo irresponsabili le dichiarazioni e accusando Mosca di praticare l’isolamento.