Tre persone sono rimaste ferite durante un inseguimento tra auto avvenuto nella mattinata del 27 ottobre a Porto Sant’Elpidio, in provincia di Fermo. La dinamica, ancora al vaglio di Polizia e Carabinieri, comprende lo speronamento di una vettura con a bordo due donne e l’esplosione di un colpo pirotecnico contro un’altra auto.
Secondo le informazioni disponibili, le due donne coinvolte sono state soccorse dai sanitari perché sotto choc. Un terzo ferito era a bordo di una delle altre due vetture interessate dall’inseguimento. Non sono stati forniti ulteriori dettagli sulle loro condizioni.
Le indagini sull’accaduto
Gli investigatori stanno cercando di ricostruire l’intera sequenza dei fatti, avvenuti in via Elpidiense. Le forze dell’ordine non escludono un collegamento con altri episodi di violenza segnalati nei giorni precedenti nella zona.
Il 22 ottobre, in via Trieste, tre ragazzi di origini nordafricane erano stati aggrediti da coetanei; in quell’occasione la polizia aveva sequestrato un machete. In un altro episodio, lungo la statale Adriatica, due uomini avevano inseguito due connazionali e sarebbe stato esploso ad altezza d’uomo un colpo pirotecnico con un tubolare.
Il sindaco di Porto Sant’Elpidio, Massimiliano Ciarpelle, ha definito l’episodio «non solo un fatto di sicurezza urbana ma questione di politica giudiziaria» e ha sostenuto che sarebbero coinvolti, per la terza volta in pochi giorni, soggetti verosimilmente già protagonisti di altri fatti. Si tratta di valutazioni espresse dal primo cittadino mentre gli accertamenti sono ancora in corso.
Polizia e Carabinieri dovranno ora chiarire chi abbia preso parte all’inseguimento, le responsabilità dello speronamento e l’origine del colpo pirotecnico.
