Le vetrine del negozio Prada di piazza Garibaldi, a Padova, sono state oscurate nella mattinata del 24 ottobre mentre in città erano previste due manifestazioni seguite con attenzione dalle forze dell’ordine.
Il primo concentramento coinvolge Cisl e Cgil scuola e diverse sigle della sinistra movimentista, tra cui realtà vicine al centro sociale Pedro. In piazza è stata schierata una parte del Secondo Reparto mobile, con un camion lancianzi ad acqua, insieme ai Carabinieri del battaglione di Mestre.
Il dispositivo è stato predisposto dal questore Marco Odorisio. Dalle 11, sulla città ha inoltre sorvolato un elicottero del Reparto volo della Polizia.
Il corteo dei genitori dell’Arcella
Tra le iniziative previste c’è anche un corteo promosso dai genitori di alcune scuole dell’Arcella, quartiere descritto come popoloso e multietnico. Alla manifestazione partecipano anche circa dodici bambini delle scuole elementari.
L’iniziativa è organizzata da Paolo Roberti, del comitato Genitori. Il corteo chiede all’amministrazione comunale maggiori investimenti nelle infrastrutture scolastiche. «Il Comune di Padova spende troppo poco per le infrastrutture scolastiche», ha dichiarato Roberti, spiegando che l’obiettivo è sollecitare il Comune a colmare una carenza che il comitato definisce più che decennale.
Secondo Roberti, il Comune di Padova spenderebbe molto meno di altre città comparabili. Nel materiale disponibile non sono indicati né l’ammontare delle risorse contestate né eventuali modifiche alla viabilità legate alle manifestazioni.

