Il premier israeliano Benjamin Netanyahu ha rivendicato il primato del Likud nelle elezioni israeliane, precisando però che i risultati finali non sono ancora disponibili. «Stiamo aspettando ancora i risultati finali, ma si sono chiarite due cose finora: il Likud è il partito più grande d’Israele», ha detto arrivando alla sede del partito a Gerusalemme durante la notte elettorale.
Netanyahu ha inoltre sostenuto che la coalizione dispone della maggioranza. «La seconda cosa è che la coalizione ha una maggioranza», ha dichiarato, senza fornire nel materiale disponibile il numero dei seggi ottenuti dai singoli partiti né la composizione definitiva della maggioranza.
Il premier ha quindi indicato come obiettivo la formazione di «un ampio governo di destra nazionale» e ha escluso un esecutivo sostenuto dai partiti arabi. «Dobbiamo formare un ampio governo di destra nazionale e fare di tutto perché non venga formato un governo con il sostegno dei partiti arabi», ha affermato.
Nel suo intervento Netanyahu ha anche accusato i canali della propaganda di aver diffuso una stima di 19 seggi per il Likud con l’obiettivo di deprimere il voto. L’accusa è stata pronunciata dal premier, ma le fonti disponibili non riportano verifiche indipendenti su questo punto.
La situazione resta dunque legata allo scrutinio definitivo: il primato del Likud e la maggioranza della coalizione sono, al momento, valutazioni rivendicate da Netanyahu in attesa dei risultati finali.

