La sicurezza, seguita da verde, decoro e casa: sono le priorità indicate da Matteo Perego di Cremnago, sottosegretario alla Difesa e candidato di Forza Italia alla corsa per Palazzo Marino. In un’intervista all’AGI, Perego ha presentato la sua idea per Milano, legandola anche a innovazione, ambizione e capacità di offrire opportunità.
Il candidato ha spiegato di aver trascorso gli ultimi due fine settimana in strada insieme alle forze dell’ordine e all’esercito, con l’obiettivo di verificare direttamente le criticità della città. «Non soltanto per esprimere solidarietà, ma anche per rendersi conto direttamente delle criticità», ha detto Perego, sostenendo che chi guida Milano debba affrontare il problema «senza demagogia» e fornire risposte.
Il ruolo dei militari e il confronto con il sindaco
Nel passaggio dedicato all’ordine pubblico, Perego ha richiamato il coinvolgimento del ministro della Difesa Guido Crosetto e la disponibilità di 500 militari della Brigata paracadutisti Folgore a supporto delle attività di controllo del territorio.
Da qui anche la critica all’attuale amministrazione comunale. «Mi sarei aspettato di vedere anche il sindaco per le strade di Milano», ha affermato il candidato, indicando nella presenza e nell’ascolto dei cittadini due elementi del modo in cui dovrebbe essere amministrata la città.
Il riferimento a Berlusconi
Nel suo progetto Perego richiama inoltre l’insegnamento di Silvio Berlusconi, che considera una figura fondamentale per il proprio ingresso in politica. Del fondatore di Forza Italia ricorda la capacità di trasformare le intuizioni in progetti e di presentare idee complesse con parole semplici.
«È questo, più di ogni slogan, il sentimento che bisogna riportare a Milano: la convinzione che il talento possa trovare spazio e che il lavoro possa aprire, davvero a chiunque, tutte le porte», ha dichiarato.

