Marche, aumentano visite ed esami diagnostici nei primi nove mesi del 2026

Marche, aumentano visite ed esami diagnostici nei primi nove mesi del 2026

Nelle Marche, nei primi nove mesi del 2026, sono aumentate le prime visite e gli esami diagnostici rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Lo rileva un’analisi della Fondazione Gimbe sui dati del Bollettino Agenas: le prime visite crescono dell’1,5%, mentre gli esami diagnostici segnano un aumento del 2,5% nel confronto tra gennaio-settembre 2026 e gennaio-settembre 2025.

La classe di priorità P

Per le prime visite, la quota di prestazioni attribuite alla classe di priorità P nelle Marche è pari al 26,8%. La classe indica un’attesa entro 120 giorni. Il dato regionale è inferiore alla media italiana, che si attesta al 34,9%.

L’analisi fotografa quindi una crescita dell’attività rispetto al 2025, ma anche la presenza di una quota di prestazioni inserite nella classe con i tempi di attesa più lunghi tra quelle considerate.

Il dato sulle rinunce alle cure

Nel 2025, il 12% della popolazione delle Marche ha rinunciato ad almeno una prestazione sanitaria. Nella graduatoria regionale, le Marche risultano terze per questa quota, dopo Sardegna e Lazio. La media nazionale nello stesso periodo è pari al 9,6%.