Washington difende l’intesa annunciata da Trump con il presidente russo. Le parole del portavoce arrivano mentre a Bruxelles crescono i timori di una frattura tra Stati Uniti ed Europa.
Il governo brasiliano interviene anche su etanolo e diesel importato per contenere l’effetto del rincaro internazionale del petrolio sui prezzi interni, a pochi giorni dal voto presidenziale.
Secondo Axios, il presidente americano avrebbe collegato la decisione alle richieste rivolte a Zelensky per fermare gli attacchi contro gli impianti petroliferi russi.
Secondo ANSA Latina, l’accordo sul diesel è accompagnato dalla sospensione delle sanzioni statunitensi contro Mosca e da attese di un calo dei prezzi dell’energia.
Da oggi il gasolio torna a costare 6,1 centesimi in più al litro. Sulla Gazzetta Ufficiale non risulta pubblicato il decreto atteso per prorogare il taglio attraverso il meccanismo delle accise mobili.
I leader del G7 annunciano un coordinamento sulle raffinerie e il rilascio di riserve strategiche, mentre Trump parla di nuove scorte europee di gasolio sul mercato.
Le spedizioni verso destinazioni diverse da Hong Kong e Macao sono state sospese mentre la Cina punta a preservare le scorte interne. Incerta la ripresa dopo il 7 ottobre.
Il presidente statunitense ipotizza l’utilizzo delle scorte europee per attenuare le tensioni sugli approvvigionamenti e l’aumento dei prezzi del gasolio.
Il segretario al Tesoro degli Stati Uniti sollecita i partner europei ad accelerare le forniture per affrontare le interruzioni e la carenza globale di diesel.