Il ministro dell’Istruzione replica al sindaco di Milano sul possibile impatto del decreto scuola e difende le misure previste per le classi con alta presenza di studenti non italofoni.
Il Consiglio dei ministri ha approvato il decreto scuola, ma resta da definire il quadro delle coperture finanziarie. Il testo potrebbe arrivare al Quirinale lunedì.
A Genova e in altre città gli studenti contestano il decreto approvato dal governo Meloni, che introduce un limite del 30% per gli alunni stranieri nelle classi.
Il provvedimento limita la presenza di studenti non italofoni nelle classi prime. Sindacati e associazioni lo definiscono discriminatorio, il Moige lo difende.
Il decreto legge approvato dal Consiglio dei ministri introduce un limite del 30% nelle classi per gli alunni che non conoscono adeguatamente l’italiano, con alcune esclusioni dal conteggio.
Il testo all’esame del Consiglio dei ministri prevede limiti per alcune classi, sanzioni per il volto coperto e interventi dei servizi sociali nei casi più gravi.