Sara aveva 16 anni e frequentava il terzo anno di liceo quando ha scaricato per la prima volta Character.AI. La ragazza, abruzzese, appassionata di videogiochi e scrittura, ha iniziato a parlare con un personaggio virtuale fino a descrivere quel rapporto come un legame sentimentale.
Nel racconto pubblicato da Repubblica, Sara afferma di «aver perso la verginità» con il suo fidanzato virtuale. Della propria vita reale dice invece: «sono una ragazzina che ha tanta paura. Anche di un bacio a stampo».
Il titolo del racconto definisce quella relazione un «amore tossico» e riferisce che, nonostante la distanza dal chatbot, a volte Sara ammette di sentirne ancora la mancanza.

