Iran: “Produzione di armi raddoppiata”. Trump: “Mai l’arma nucleare”

Iran: “Produzione di armi raddoppiata”. Trump: “Mai l’arma nucleare”

L’Iran sostiene di aver raddoppiato nell’ultimo anno la produzione di armi, equipaggiamenti e munizioni destinati alla difesa e di aver più che triplicato quella di alcuni prodotti strategici. Le informazioni sono state riferite dal portavoce del ministero della Difesa iraniano, il generale di brigata Reza Talaei-Nik, secondo quanto riportato dalle agenzie iraniane.

Secondo Talaei-Nik, l’incremento sarebbe avvenuto tra luglio dello scorso anno e luglio di quest’anno. Il portavoce ha spiegato che gli armamenti impiegati sul campo di battaglia vengono rapidamente rimpiazzati e ha sostenuto che, durante i 40 giorni di guerra citati nelle sue dichiarazioni, la produzione di alcuni materiali prioritari sarebbe cresciuta di oltre tre volte.

Il generale ha collegato questi risultati allo sviluppo dell’industria nazionale maturato durante gli anni delle sanzioni e delle pressioni internazionali. A suo giudizio, la capacità di produrre internamente gli armamenti e di sostituire quelli utilizzati permetterebbe a Teheran di affrontare un conflitto prolungato. Talaei-Nik ha inoltre affermato che l’Iran sta modernizzando le proprie armi strategiche, compresi missili balistici e da crociera.

Il portavoce ha aggiunto che l’Iran avrebbe ridotto le esposizioni militari e la presentazione pubblica dei nuovi sistemi d’arma per limitare le vulnerabilità e mantenere un possibile effetto sorpresa. Dichiarazioni analoghe sono arrivate dal comandante delle forze navali dell’esercito iraniano, Shahram Irani, che ha definito l’industria nazionale un elemento centrale della strategia di difesa del Paese.

La posizione di Trump sul nucleare iraniano

Gli Stati Uniti hanno ribadito invece la loro opposizione al programma nucleare militare iraniano. Durante un comizio in South Carolina, Donald Trump ha dichiarato che Teheran non dovrà mai avere un’arma nucleare. Il presidente americano ha anche sostenuto che l’Iran sarebbe interessato a un accordo, lasciando però intendere che Washington potrebbe non accettare più le stesse condizioni.

Nel corso dello stesso intervento, Trump ha definito lo Stretto di Hormuz “territorio americano”. La dichiarazione è arrivata durante un appuntamento elettorale a sostegno della candidatura al Senato di Darline Graham.