Le lezioni saranno sospese domani in dieci comuni dell’area metropolitana di Santiago del Cile a causa del rischio legato al maltempo. La decisione riguarda zone già in allerta rossa per possibili frane, mentre l’agenzia meteorologica locale prevede piogge intense sulla capitale e in altre regioni.
La sospensione è stata annunciata dal ministro dell’Interno, Claudio Alvarado. «Sospendere le lezioni in dieci comuni della regione metropolitana (della capitale) che, al momento, si trovano già in allerta rossa a causa del rischio di frane», ha dichiarato Alvarado, rendendo nota la decisione del governo.
Emergenza climatica preventiva
Sabato il presidente José Antonio Kast ha decretato lo stato di «emergenza climatica preventiva» in una zona che si estende dalla regione di Coquimbo a quella di Biobío e comprende anche Santiago. Il provvedimento è stato adottato in previsione dei possibili danni causati dalle precipitazioni.
Il maltempo arriva in un contesto segnato, secondo quanto riferito, da un fenomeno di El Niño particolarmente intenso quest’anno. La scorsa settimana forti piogge e inondazioni avevano già colpito Santiago e i suoi dintorni.
Tra gli episodi recenti viene segnalata un’insolita piena a Las Condes, uno dei comuni interessati dalla chiusura delle scuole, che ha provocato sei feriti.
Forze armate pronte a intervenire
Le autorità cilene hanno predisposto anche il coinvolgimento delle forze armate. «A intervenire in prima linea di fronte all’emergenza, con personale, attrezzature e mezzi», ha detto Alvarado, spiegando che i militari sono pronti a operare se la situazione dovesse peggiorare.
