La presidente del Perù, Keiko Fujimori, ha avuto un colloquio telefonico con la leader venezuelana Delcy Rodríguez per coordinare l’espulsione dal territorio peruviano dei cittadini venezuelani senza documenti regolari. Il confronto punta anche ad avviare la cooperazione sul programma di rimpatrio venezuelano “Vuelta a la Patria”.
Fujimori ha riferito del colloquio in un messaggio pubblicato su X. Secondo la presidente, i ministeri degli Esteri dei due Paesi stanno già lavorando ai protocolli necessari per organizzare i rimpatri per via aerea, in modo ordinato e sicuro. Fujimori ha inoltre ringraziato il governo venezuelano per la disponibilità a collaborare.
Rodríguez ha definito la conversazione “cordiale” e ha espresso l’interesse di Caracas a rafforzare i meccanismi per consentire il ritorno in sicurezza dei cittadini venezuelani in patria attraverso “Vuelta a la Patria”. Nel suo riferimento al colloquio, tuttavia, non ha menzionato esplicitamente le espulsioni.
Il nodo delle relazioni diplomatiche
Il colloquio si è svolto pochi giorni dopo le dichiarazioni del ministro degli Esteri peruviano Alfonso Carlos Espá. Il ministro aveva subordinato il pieno ripristino delle relazioni diplomatiche con Caracas alla liberazione di tutti i prigionieri politici, alla definizione di un calendario elettorale trasparente e verificabile e a progressi sul rispetto dei diritti umani e delle libertà democratiche.
Al momento, il materiale disponibile riferisce dell’avvio del lavoro sui protocolli e dell’interesse venezuelano a facilitare i ritorni, ma non indica una data per i rimpatri né il numero delle persone coinvolte.

