Ucraina, attacco russo a Pryluky: almeno 13 morti, tra cui quattro bambini

Ucraina, attacco russo a Pryluky: almeno 13 morti, tra cui quattro bambini

Almeno 13 persone sono morte e altre 50 sono rimaste ferite mercoledì 7 ottobre a Pryluky, nella regione di Chernihiv, nel nord dell’Ucraina, dopo che un missile russo ha colpito un piccolo edificio residenziale. Tra le vittime, secondo le autorità locali citate dall’agenzia statale Ukrinform, ci sono quattro bambini.

L’attacco si è verificato nel giorno del 74° compleanno del presidente russo Vladimir Putin. L’offensiva russa su larga scala ha interessato anche strutture civili e infrastrutture energetiche in diverse città ucraine, tra cui Dnipro, Kremenchuk, Oleksandriya e Zaporizhzhia.

I danni alle strutture civili

Secondo il ministro dell’Interno ucraino Ivan Vyhivskyi, i bombardamenti hanno colpito edifici residenziali, un deposito di materiali idraulici, una cooperativa di garage e alcuni negozi. Il ministro ha riferito inoltre di danni a un cimitero della capitale e ha sostenuto che non vi fosse una giustificazione militare per colpirlo.

Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha descritto i raid come un “regalo di compleanno” per Putin. Secondo Zelensky, uno degli obiettivi principali era l’infrastruttura energetica: l’attacco avrebbe coinvolto 70 missili, molti dei quali balistici, oltre a droni kamikaze Shahed.

Il messaggio di Kim Jong-un a Putin

Nella stessa giornata, il leader nordcoreano Kim Jong-un ha ribadito l’intenzione di rafforzare la cooperazione strategica con Mosca in un messaggio inviato a Putin per il suo compleanno. La lettera, secondo le agenzie statali KCNA e Yonhap, esprime sostegno alla leadership russa e promette di ampliare gli accordi bilaterali in diversi settori.

Il nuovo attacco arriva dunque in una giornata segnata sia dall’escalation dei bombardamenti russi su obiettivi civili ed energetici ucraini sia dalla conferma dei rapporti politici tra Mosca e Pyongyang.