Trapianti, l’Italia è seconda tra i grandi Paesi Ue per tasso di donazione

Trapianti, l’Italia è seconda tra i grandi Paesi Ue per tasso di donazione

Nel 2025 l’Italia si è collocata al secondo posto tra i grandi Paesi europei comparabili per popolazione e complessità del sistema sanitario, con 30,9 donatori deceduti per milione di abitanti. Davanti c’è la Spagna, con 53,2 donatori per milione.

Il dato emerge dalla Newsletter Transplant 2026, il rapporto internazionale sull’attività di donazione e trapianto curato dal Comitato europeo per organi, tessuti e cellule del Consiglio d’Europa insieme all’organizzazione spagnola Organización Nacional de Trasplantes. La pubblicazione raccoglie i dati del 2025 di 96 Paesi, pari al 77% della popolazione mondiale.

I dati italiani sulla donazione

In Italia sono stati accertati 1.827 donatori deceduti. In 1.760 casi è stato effettivamente prelevato almeno un organo poi trapiantato.

La donazione dopo l’accertamento della morte con criteri cardiaci continua a crescere: i donatori di questo tipo sono stati 456, un quarto del totale. In 428 casi hanno consentito almeno un trapianto. Da questi programmi sono stati realizzati, tra gli altri, 394 trapianti di fegato.

Con un tasso di 6,7 trapianti di fegato per milione di abitanti ottenuti da questo tipo di donazione, l’Italia è seconda nel confronto con Spagna, Francia, Germania e Regno Unito, alle spalle della Spagna.

Il confronto con gli altri grandi Paesi europei

Il tasso italiano di donazione supera quello di Francia, ferma a 28,7 donatori per milione, Regno Unito, a 20,7, e Germania, a 11,7.

L’Italia è inoltre il primo Paese dell’Unione Europea per numero assoluto di trapianti di fegato, 1.753, e di cuore, 451. Considerando invece i tassi, ha registrato 29,6 trapianti di fegato e 7,6 trapianti di cuore per milione di abitanti. In entrambe le classifiche mondiali occupa il quinto posto; a livello europeo è prima per il fegato e seconda per il cuore.

Il quadro europeo e mondiale

Nel complesso, nei 27 Paesi dell’Unione Europea sono stati registrati 11.044 donatori deceduti e sono stati trapiantati 32.809 organi.

A livello mondiale i donatori deceduti sono stati 49.169, mentre i trapianti di organo sono stati quasi 184mila, con una crescita del 3,5% rispetto al 2024. Il 30% dei donatori mondiali è rappresentato da persone per le quali la morte è stata accertata con criteri cardiaci.

I dati sono stati diffusi in occasione della Giornata europea per la donazione di organi, tessuti e cellule, in programma dall’8 al 10 ottobre a Pafos, a Cipro.