Torre Annunziata, varato il motopontone Solinav: lavoro e reinserimento sociale partono dal mare

Torre Annunziata, varato il motopontone Solinav: lavoro e reinserimento sociale partono dal mare

È stato varato nei cantieri navali di Torre Annunziata il nuovo motopontone di Solinav, società campana attiva nel settore cantieristico. L’unità è stata progettata per lavorare in porti e aree costiere caratterizzati da fondali bassi, spazi ridotti e difficoltà operative per le imbarcazioni tradizionali.

Il progetto è stato sviluppato nell’ambito della misura Resto al Sud, promossa da Invitalia, che ha sostenuto una parte rilevante dell’investimento. La costruzione del motopontone è iniziata nel 2022.

Un’unità navale multifunzionale

Il mezzo misura 18,50 metri di lunghezza e 8 metri di larghezza. L’altezza complessiva, considerando anche la sovrastruttura, è di circa 7,50 metri. Tra gli elementi distintivi ci sono il pescaggio contenuto e una gru destinata alle operazioni di movimentazione e sollevamento.

La progettazione è stata curata internamente da Solinav e viene descritta dalla società come una realizzazione interamente italiana, con un legame diretto con il territorio campano. Il motopontone non è destinato a una sola funzione, ma è stato concepito come piattaforma di lavoro adattabile a diverse esigenze del comparto marittimo e portuale.

La dimensione sociale del progetto

Accanto all’attività imprenditoriale, Solinav dichiara di voler sviluppare percorsi di reinserimento socio-lavorativo. Nell’ambito della collaborazione con Archeoclub d’Italia, attraverso la divisione marittima Marenostrum, è previsto l’impiego part-time di persone provenienti da istituti penitenziari.

La società è composta da quattro soci campani con competenze complementari. Il gruppo gestisce internamente le principali funzioni aziendali, dalla conduzione dell’unità navale agli aspetti tecnici, progettuali, amministrativi e legali.

La collaborazione con Archeoclub d’Italia

Solinav e Archeoclub d’Italia stanno inoltre sviluppando iniziative dedicate alla tutela e alla valorizzazione del patrimonio marittimo e costiero. Tra i progetti indicati figura un’attività presso la Base della Marina Militare nel porto di Napoli, pensata per unire competenze marittime, attenzione al territorio e obiettivi sociali.