Docenti, dirigenti e studenti sono scesi in piazza venerdì 16 ottobre per lo sciopero della scuola, con cortei e proteste da Nord a Sud. A Roma, per la manifestazione “No Meloni day”, è stato predisposto un massiccio dispositivo di sicurezza in viale Trastevere, dove si trova il Ministero dell’Istruzione e del Merito.
La mobilitazione chiede, tra l’altro, un salario più equo per il personale della scuola. Alla protesta partecipano anche gli studenti.
Le proteste nelle città
A Torino è stato bruciato un carro armato di cartone sotto la sede dell’Ufficio scolastico regionale. La protesta è stata accompagnata da slogan contro il governo.
A Genova e Torino si sono registrate situazioni di tensione: a Torino la polizia ha identificato otto persone che avevano il volto coperto. A Treviso alcuni studenti sono fuggiti dalle finestre dell’istituto per unirsi al corteo.
A Verona, invece, dieci persone sono state fermate in relazione all’incendio di cassonetti.
