RJ Mitte morto a 34 anni: Matteo Berrettini lo ricorda e invita a chiedere aiuto

RJ Mitte, noto per il ruolo di Walter White Jr. nella serie Breaking Bad, è morto a 34 anni. Il decesso è stato dichiarato lunedì 12 ottobre a Brownsville, in Texas, secondo quanto riferito dalla polizia. Le cause non sono state rese note; è prevista un’autopsia.

A ricordarlo è stato anche Matteo Berrettini. Il tennista italiano ha condiviso una foto d’epoca di Mitte insieme a Bryan Cranston, l’attore che nella serie interpretava suo padre, accompagnandola con un messaggio dedicato a chi attraversa una situazione di difficoltà: «Chiedere aiuto non sarà mai un atto di cui vergognarsi!!».

Nel post, Berrettini ha aggiunto: «Ci sarà sempre qualcuno pronto ad ascoltare e ad aiutare», taggando gli account di AFSP, la Fondazione americana per la prevenzione del suicidio, e Find A Helpline, organizzazione che offre supporto mentale.

Il ruolo in “Breaking Bad” e l’impegno sulla disabilità

Mitte aveva interpretato Walter White Jr. nella celebre serie televisiva. L’attore era inoltre conosciuto per il suo impegno a favore dei diritti delle persone con disabilità. Per rendere più autentico il personaggio, aveva attinto alla propria esperienza con la paralisi cerebrale.

I suoi rappresentanti hanno raccontato che Mitte aveva utilizzato la propria visibilità per contrastare gli stereotipi e promuovere una maggiore rappresentanza delle persone con disabilità.

Bryan Cranston ha definito la perdita del suo “figlio televisivo” un dolore profondo. In un’intervista del 2014 all’Associated Press, Mitte aveva spiegato che la disabilità, la fisioterapia, le difficoltà familiari e le spese mediche avevano influenzato il suo lavoro. «Sviluppi una mentalità diversa e cambi prospettiva su come il mondo ti vede e su come tu vedi il mondo», aveva dichiarato, aggiungendo di considerare quella condizione «un punto di forza, anziché un ostacolo».