Ucraina, raid russo su un autobus a Kramatorsk: 12 morti e 14 feriti

Ucraina, raid russo su un autobus a Kramatorsk: 12 morti e 14 feriti

Un raid russo ha colpito un autobus a Kramatorsk, nella regione ucraina di Donetsk, causando 12 morti e 14 feriti. Lo riferiscono le autorità locali, secondo quanto riportato da Ukrainska Pravda.

Il bilancio si aggiunge a quello dell’attacco che ha colpito un palazzo residenziale a Pryluky, nella regione di Chernihiv. Il Servizio statale di emergenza ucraino ha comunicato che i morti sono saliti a 22, compresi cinque bambini. I feriti sono 54, tra cui sette bambini.

Le operazioni di soccorso a Pryluky

Secondo il servizio di emergenza, durante le operazioni i soccorritori hanno salvato 15 persone, tra cui un bambino. Le squadre erano ancora impegnate nella rimozione delle macerie e nello smantellamento delle strutture distrutte.

Un ulteriore attacco russo ha colpito nella serata precedente un palazzo nel quartiere Desnyanskyi di Kiev. L’edificio ha subito un incendio e danni parziali fino al decimo piano. I vigili del fuoco hanno trovato due persone morte in uno degli appartamenti danneggiati. Altre 22 persone, tra cui otto bambini, sono state tratte in salvo; quattro persone sono rimaste ferite, compresi due bambini.

Un incendio vicino alla raffineria in Baschiria

I media ucraini hanno inoltre riferito di un incendio scoppiato nei pressi della raffineria Gazprom Neftekhim Salavat, nella repubblica russa della Baschiria, dopo un attacco. Le informazioni citano canali Telegram e immagini del rogo; nei materiali disponibili non risultano conferme indipendenti sulle cause.

La struttura si trova a Salavat, a circa 1.400 chilometri dal confine con l’Ucraina. Secondo quanto riportato dai media ucraini, la raffineria può lavorare fino a 10 milioni di tonnellate di idrocarburi all’anno e produce carburanti e altri prodotti petrolchimici.