Omicidio Vassallo, il Tribunale: diffamato il colonnello Cagnazzo. Condannati anche i fratelli del sindaco

Omicidio Vassallo, il Tribunale: diffamato il colonnello Cagnazzo. Condannati anche i fratelli del sindaco

Il Tribunale civile di Frosinone ha ritenuto diffamato il colonnello dei carabinieri Fabio Cagnazzo dai cinque servizi che “Le Iene” dedicò nel 2020 all’omicidio di Angelo Vassallo, sindaco di Pollica ucciso ad Acciaroli. Il giudice Luigi Petraccone ha disposto risarcimenti per complessivi 120mila euro.

La somma principale, pari a 100mila euro, dovrà essere corrisposta in solido secondo una ripartizione indicata nella sentenza: il 40% a carico del giornalista Giulio Golia, il 40% della società Reti Televisive Italiane spa e il restante 20% dei fratelli del sindaco, Dario e Massimo Vassallo, per le dichiarazioni rilasciate durante le interviste.

È stato inoltre stabilito un ulteriore risarcimento di 20mila euro a carico di Golia, considerato dal giudice il principale autore dei contenuti e del montaggio dei servizi. Francesco Avallone è stato invece ritenuto estraneo alla diffamazione.

Secondo il provvedimento, il carattere diffamatorio non sarebbe riconducibile a una singola frase, ma all’impostazione complessiva dei filmati: montaggio, collegamenti impliciti e costruzione narrativa avrebbero potuto indurre lo spettatore a ritenere Cagnazzo colpevole, anche senza un’accusa esplicita.

La decisione può essere impugnata. L’avvocato Antonio Ingroia, che assiste i fratelli Vassallo, ha annunciato l’intenzione di contestare il verdetto in appello, sostenendo il diritto dei familiari della vittima a esprimere critiche riferite a fatti concreti. Anche Golia, secondo quanto riportato, ritiene di aver svolto correttamente il proprio lavoro.

La causa civile riguarda la reputazione del colonnello e i servizi televisivi trasmessi nel 2020. Nel procedimento penale collegato all’omicidio, il materiale riferisce inoltre dell’archiviazione della posizione di Cagnazzo e di un ricorso del pubblico ministero che dovrebbe essere discusso a novembre.