Messico, dieci morti nella rivolta del carcere di Mazatlán: sospese le visite

Messico, dieci morti nella rivolta del carcere di Mazatlán: sospese le visite

Dieci persone, tra cui un bambino in visita, sono morte durante una rivolta nel carcere El Castillo di Mazatlán, nello Stato messicano di Sinaloa. Altri 16 detenuti sono rimasti feriti e sono stati trasferiti in ospedale.

Secondo quanto riferito dal quotidiano messicano Excélsior, che cita la Segreteria per la Sicurezza pubblica dello Stato, un’unità interforze è intervenuta per riportare l’ordine. Le autorità hanno comunicato che la situazione nella struttura è ora sotto controllo.

Indagine sulle cause degli scontri

La procura statale ha avviato un’indagine per chiarire le cause della rivolta e accertare eventuali responsabilità. Nel frattempo, le visite al carcere sono state sospese fino a nuovo avviso.

Nel sistema penitenziario di Sinaloa sono detenuti anche diversi esponenti dell’omonimo cartello della droga, coinvolto in una faida interna che, dal 2024, ha provocato oltre mille morti.

Quello di Mazatlán è il secondo episodio mortale di questo tipo registrato quest’anno nelle carceri dello Stato. Il 31 maggio, sette detenuti erano stati uccisi in una struttura di Culiacán, capitale del Sinaloa.