La Commissione nazionale antitrust del Messico dovrebbe approvare entro la fine dell’anno la fusione tra le compagnie aeree low cost Volaris e Viva. L’operazione porterebbe alla nascita di un nuovo gruppo, denominato Más Vuelos, destinato a diventare il maggiore operatore aereo del Paese.
Secondo sei fonti vicine al dossier, l’autorità di concorrenza chiederà alla società risultante di mantenere basse le tariffe, evitare licenziamenti di massa e preservare gran parte delle rotte attualmente servite dalle due compagnie.
Le condizioni attese dall’autorità
Volaris e Viva manterranno le rispettive identità e hanno confermato la piena cooperazione con il procedimento. Viva ha dichiarato che continuerà a “collaborare con le autorità”, mentre Volaris ha affermato di stare “lavorando a stretto contatto con le autorità di regolamentazione”. La compagnia ha inoltre ribadito la fiducia nei “meriti strategici della transazione”.
Insieme, le due società gestiscono circa tre quarti dei collegamenti interni messicani. L’intesa, maturata anche alla luce delle difficoltà finanziarie seguite alla pandemia, prevede inoltre un aumento dei voli negli aeroporti secondari di Tulum e Felipe Ángeles.
Il via libera e l’opposizione di Aeromexico
L’alleanza sarà guidata dall’attuale presidente di Viva, Roberto Alcántara. L’operazione ha già ricevuto l’autorizzazione in Colombia e negli Stati Uniti, ma in Messico incontra l’opposizione della compagnia concorrente Aeromexico.
Il via libera dell’autorità antitrust resta quindi atteso entro la fine dell’anno e dovrà accompagnarsi alle condizioni indicate per tariffe, occupazione e continuità delle rotte.

