Leone XIV: la sfida ecologica è più urgente che mai e richiede di cambiare i consumi

Leone XIV: la sfida ecologica è più urgente che mai e richiede di cambiare i consumi

La sfida ecologica contemporanea è «più urgente che mai» e richiede un cambiamento nelle abitudini di consumo e nel modo di gestire i rifiuti. Lo ha affermato Papa Leone XIV giovedì 1° ottobre, durante un’udienza con i rappresentanti del Gruppo Hera, azienda italiana attiva nella gestione dei rifiuti e nel riciclo.

Secondo il Pontefice, il mondo affronta due problemi collegati: il consumo eccessivo delle risorse naturali e la difficoltà crescente di amministrare e smaltire grandi quantità di rifiuti.

«Para evitar encarar qualquer objeto usado como mero lixo, devemos mudar nosso comportamento e nos comprometer com um caminho diferente», ha dichiarato Leone XIV. La risposta, ha spiegato, passa dal superamento del «modelo consumista» e dall’adozione di sistemi produttivi capaci di preservare le risorse finite del pianeta.

Nel suo intervento, il Papa ha collegato la questione ambientale anche ai valori cristiani. «Não podemos nos resignar a aceitar a ‘cultura do descarte’; pelo contrário, somos chamados a fazer um uso sábio da criação», ha detto, invitando i fedeli a non considerare inevitabile la cultura dello scarto.

Rivolgendosi ai rappresentanti del Gruppo Hera, Robert Prevost ha citato il lavoro dell’azienda nel settore del riciclo, comprese le attività svolte in Vaticano. «O trabalho que realizam — inclusive aqui no Vaticano — testemunha que a ‘cultura do descarte’ pode ser efetivamente combatida por uma ‘cultura do cuidado’», ha affermato.

Per Leone XIV, la cultura della cura non riguarda soltanto oggetti e prodotti: si estende al lavoro umano e, attraverso il lavoro, alle persone.