Leone XIV ha invitato i cattolici francesi a vivere la fede anche nello spazio pubblico, andando oltre una dimensione esclusivamente privata. L’appello è arrivato sabato 26 settembre durante la messa celebrata in Place de la Concorde, a Parigi.
Nel corso dell’omelia, il Papa ha esortato i fedeli a contribuire alla costruzione di una nazione rinnovata e a portare speranza dove prevalgono scoraggiamento e difficoltà spirituali. Nel suo intervento ha ricordato anche figure della tradizione cattolica francese, tra cui san Francesco di Sales e santa Giovanna Jugan.
Leone XIV ha quindi citato l’impegno di molte persone, nelle parrocchie e nella società, sui temi della vita, della famiglia, della verità, della pace, della fraternità e della giustizia. Alle famiglie francesi ha chiesto di proseguire con coraggio nella loro missione, nonostante le difficoltà.
Un passaggio dell’omelia è stato dedicato ai giovani, descritti dal Pontefice come «la Chiesa di oggi». Il Papa ha espresso apprezzamento per il loro entusiasmo e per il loro impegno nelle comunità cristiane, rivolgendosi anche a catecumeni e neofiti, invitati a diventare testimoni della fede e della «civiltà dell’amore».
Secondo la Sala stampa della Santa Sede, alla celebrazione hanno assistito circa 700mila fedeli. Si è trattato della prima messa celebrata a Parigi da un pontefice dal 2008, quando nella capitale francese era stato Benedetto XVI.
La celebrazione è stata l’ultima attività di Leone XIV a Parigi prima della partenza per Lourdes. Il Papa era arrivato in Francia il giorno precedente per una visita di quattro giorni.
