L’economia mondiale ha retto a una sequenza eccezionale di shock, ma potrebbe essere vicina a un punto di svolta. È il monito contenuto nell’introduzione al World Economic Outlook del Fondo monetario internazionale, firmata dalla capo economista Silvana Tenreyro.
Secondo Tenreyro, l’economia globale «ha retto nonostante una raffica eccezionale di shock» negli ultimi sette anni, culminati con la guerra in Medio Oriente. La capo economista avverte però che «questa resilienza è sotto sforzo» e «potrebbe presto essere messa alla prova».
Energia e investimenti nell’intelligenza artificiale
Tra i fattori che hanno sostenuto la crescita il Fmi indica il «riorientamento degli approvvigionamenti energetici» e il «boom degli investimenti per l’Ia». La tenuta, tuttavia, resta esposta a nuove tensioni sul fronte dell’energia e della geopolitica.
«Le scorte energetiche si stanno assottigliando», sottolinea Tenreyro. Nuovi shock geopolitici, aggiunge, possono riflettersi ancora sui prezzi e provocare interruzioni delle forniture.
Debito elevato e vincoli per le banche centrali
Il quadro è reso più complesso dall’alto livello del debito, che limita gli spazi di manovra fiscale dei governi. Anche le banche centrali dispongono di margini ridotti: devono concentrarsi sulla stabilità dei prezzi, secondo l’analisi riportata dal Fmi.

