Famiglia nel bosco, il Tribunale decide sull’istanza per il rientro dei tre minori

Famiglia nel bosco, il Tribunale decide sull’istanza per il rientro dei tre minori

Il Tribunale per i minorenni dell’Aquila ha sciolto la riserva sull’istanza presentata dalla difesa per il rientro in famiglia dei tre fratellini Trevallion, allontanati il 20 novembre dello scorso anno dal casolare in cui vivevano con i genitori a Palmoli, in provincia di Chieti.

I bambini erano stati trasferiti in una comunità di accoglienza per minori a Vasto, dopo la sospensione della responsabilità genitoriale nei confronti di Nathan e Catherine. Il materiale disponibile non riporta però il contenuto della decisione adottata dal Tribunale.

Le tappe della vicenda

Il 7 giugno la consulente tecnica d’ufficio ha depositato la perizia definitiva. Il 25 giugno l’avvocato Pillon ha presentato un’istanza di ricongiungimento di 99 pagine, sostenendo che fossero emersi nuovi elementi rispetto al quadro alla base dei precedenti provvedimenti.

Il 7 luglio i tre minori sono stati ascoltati in audizione protetta. Nel frattempo è stata acquisita anche una nuova relazione della neuropsichiatria infantile dell’Asl Lanciano Vasto Chieti.

Il 19 luglio il difensore ha annunciato il deposito di una memoria e, nella stessa giornata, il Comune di Palmoli ha comunicato il rilascio definitivo del permesso a costruire la nuova abitazione della famiglia. Nel frattempo i genitori si erano trasferiti in una casa messa gratuitamente a disposizione dall’amministrazione comunale.

Il 20 luglio sono scaduti i termini per il deposito dell’ultimo atto difensivo. Il 7 agosto Pillon aveva poi presentato un sollecito, chiedendo una pronuncia prima dell’inizio del nuovo anno scolastico. Secondo il difensore, l’obiettivo era consentire l’avvio in tempi brevi di una routine familiare ritenuta conciliabile con le indicazioni degli esperti clinici del servizio pubblico.