Eugenio Finardi si è commosso durante la seconda puntata di Ballando con le stelle, al termine di un’esibizione che ha detto di aver immaginato insieme alla figlia. Con la voce rotta dal pianto, il concorrente ha spiegato il motivo della sua emozione: “Questo ballo stasera l’ho immaginato insieme a mia figlia, ecco perché sono molto emozionato”.
Prima della performance, nella clip di presentazione, Finardi ha parlato anche del rapporto con la solitudine. “Io ho bisogno di Ballando. Per tanto tempo sono stato terrorizzato dalla solitudine”, ha raccontato. Il cantante ha poi descritto il percorso personale vissuto attraverso il programma: “E invece quando conosci la solitudine e impari a stare da solo, quando torni tra gli umani è tutto meraviglioso. Mi sono sentito parte di un collettivo. Qui sta rinascendo Eugenio, mi sento veramente come un bambino”.
Il giudizio di Guillermo Mariotto
Le parole e l’esibizione hanno colpito la giuria, in particolare Guillermo Mariotto. Il giudice ha concentrato il suo commento sui dettagli della performance: “Osservavo i piccoli movimenti che fa. Io ho trovato un diverso ballo all’interno del ballo. Capisco che bisogna fare certi passi, ma ci sono piccoli movimenti di una poesia rara e lui la trasmette con gli occhi”.
Mariotto ha concluso il suo intervento con un giudizio molto positivo: “Per me i suoi piedi e i suoi occhi hanno vinto questo programma”. Dopo il commento, Finardi gli ha chiesto: “Ma si possono abbracciare i giudici?”. Il concorrente si è avvicinato al giurato a braccia aperte e i due si sono abbracciati in diretta.
