Dario Fo pittore, oltre 350 opere inedite raccolte nel libro “Disegno prima di scrivere”

Dario Fo pittore, oltre 350 opere inedite raccolte nel libro “Disegno prima di scrivere”

Oltre 350 tra dipinti, bozzetti, schizzi, manifesti e locandine riportano al centro l’attività pittorica di Dario Fo. Le opere, in gran parte inedite, sono raccolte nel libro illustrato Dario Fo. Disegno prima di scrivere, curato da Mattea Fo, Stefano Bertea e Guido Harari, con la prefazione di Salvatore Settis.

Pubblicato da Rizzoli Lizard, il volume sarà disponibile dal 13 ottobre, giorno in cui ricorrono i dieci anni dalla morte di Fo. La pubblicazione si inserisce anche nelle celebrazioni per il centenario della nascita, avvenuta il 24 marzo 1926.

Il percorso tra disegno, teatro e memoria

Il libro ricostruisce il rapporto di Fo con le arti visive, dalla giovinezza trascorsa a Sangiano, in provincia di Varese, fino agli anni dell’impegno politico, all’incontro con Franca Rame e al Premio Nobel per la Letteratura ricevuto nel 1997.

Tra i materiali riprodotti figurano un ritratto di Franca Rame con le mani intrecciate, il manifesto Fo Carnaval, realizzato per il Carnevale di Viareggio nel 1985, e un autoritratto a matita e acquerello del 1945. Il percorso è costruito a partire dai materiali custoditi nell’Archivio Rame Fo.

«Non mi spiego come sia nato questo equivoco. In verità il mio vero mestiere è proprio quello del pittore», ricordava Dario Fo parlando della scarsa conoscenza della sua attività pittorica.

Secondo Salvatore Settis, «I colori forti, la mescolanza spregiudicata, la composizione affollata: niente di tutto questo rispondeva a una moda, a un gusto sofisticato, a logiche di mercato. A Dario di queste cose non importava nulla».

Le presentazioni e le mostre in Umbria

Il libro sarà presentato il 13 ottobre alla Libreria Galleria Rizzoli di Milano e il 18 ottobre a Perugia, nell’ambito di Umbria Libri.

Il programma dedicato al Fo pittore comprende anche quattro mostre in Umbria, a Spoleto, Perugia e Gubbio. Le esposizioni saranno visitabili fino al 25 aprile 2027, con l’eccezione della mostra di Perugia, che terminerà il 10 gennaio 2027.