Cyberattacco agli aeroporti di Manchester: dati di 8,7 milioni di passeggeri sottratti

Cyberattacco agli aeroporti di Manchester: dati di 8,7 milioni di passeggeri sottratti

Un cyberattacco ha colpito il Manchester Airports Group, la società che gestisce gli aeroporti di Manchester, Londra Stansted ed East Midlands. Secondo quanto riferito dall’azienda, sono stati sottratti dati collegati ai servizi aeroportuali di circa 8,7 milioni di persone.

Le informazioni coinvolte comprenderebbero indirizzi e-mail, numeri di telefono, targhe e indirizzi. L’intrusione sarebbe avvenuta nel fine settimana precedente alla comunicazione resa pubblica il 27 agosto.

Il gruppo ha precisato che l’attacco, attribuito a una “terza parte non autorizzata”, non ha avuto conseguenze sulle operazioni degli scali: i voli e le attività aeroportuali sono proseguiti regolarmente e non sono stati segnalati problemi per la sicurezza operativa.

Restano invece da chiarire con maggiore precisione la tipologia e l’estensione dei dati effettivamente sottratti. La diffusione di informazioni personali può esporre gli utenti a tentativi di frode, acquisti non autorizzati e comunicazioni ingannevoli.

Agli utenti potenzialmente coinvolti è consigliato prestare attenzione a e-mail e messaggi sospetti, oltre a monitorare eventuali movimenti anomali sulle carte utilizzate per i servizi aeroportuali. Il recupero dei dati, una volta diffusi online, può risultare molto difficile.

Nel materiale disponibile, l’esperto di cybercrime Ranieri Razzante ipotizza che le informazioni possano essere destinate alla rivendita e non esclude, in astratto, possibili motivazioni politiche. Si tratta però di valutazioni non accompagnate, nella fonte, da elementi che permettano di attribuire l’attacco a specifici gruppi o Paesi.