Fondi per il rientro degli sfollati, finanziamenti fino al 100% per la messa in sicurezza degli edifici e sospensione di tributi, mutui e finanziamenti. Sono alcune delle richieste che la cabina di regia dei Campi Flegrei sottopone al ministro dell’Interno Matteo Piantedosi, atteso a Napoli alla vigilia della conversione del decreto in Parlamento.
Il pacchetto di proposte è stato elaborato dalla cabina coordinata dalla Prefettura e composta da Regione, Comuni di Pozzuoli, Bacoli, Monte di Procida e Napoli, Città metropolitana e comitati. L’obiettivo è intervenire sia sull’emergenza abitativa sia sulle conseguenze economiche del sisma.
Contributi per il rientro nelle abitazioni
Tra le misure indicate c’è un contributo una tantum fino a 30mila euro per i proprietari di immobili con danni lievi. Le risorse servirebbero a realizzare rapidamente i lavori necessari per ripristinare l’agibilità e consentire alle famiglie di lasciare alberghi e sistemazioni provvisorie.
Per gli interventi più consistenti, la richiesta è di portare fino al 100% la quota di finanziamento pubblico destinata alla messa in sicurezza degli edifici. La misura dovrebbe riguardare in particolare i proprietari con redditi più bassi, così da evitare che il costo degli adeguamenti antisismici ricada interamente sulle famiglie.
Ristori per imprese e attività economiche
Un altro capitolo riguarda le attività colpite dal sisma e dalla riduzione dell’attività durante l’emergenza. Il pacchetto prevede ristori per imprese, commercio, turismo e altre attività produttive, oltre a procedure più rapide per verifiche, autorizzazioni e accesso ai contributi.
Le semplificazioni dovrebbero riguardare anche gli interventi sugli edifici e sulle aree a rischio, compresa la messa in sicurezza dei costoni e delle altre situazioni di pericolo presenti nell’area flegrea.
La richiesta della Regione: sospendere tributi e finanziamenti
La sospensione di tributi, mutui e finanziamenti per cittadini, imprese e professionisti colpiti dal terremoto del 31 luglio è tra le richieste contenute nella risoluzione approvata dal Consiglio regionale monotematico sui Campi Flegrei del 27 agosto.
La Regione chiede inoltre un sostegno agli affitti per gli sfollati non adeguatamente coperti dal contributo di autonoma sistemazione e il potenziamento del personale degli enti locali, chiamati a gestire pratiche, verifiche e domande di contributo.
Tra le proposte figura anche un tavolo permanente di monitoraggio tra Regione, Protezione civile e Comuni interessati, per coordinare gli interventi e verificare l’impiego delle risorse. Sul piano più strutturale, viene rilanciata la richiesta di una legge speciale per i Campi Flegrei, destinata a programmare nel tempo la messa in sicurezza e la gestione delle emergenze legate al bradisismo.

