Flávio Bolsonaro è al 46% delle intenzioni di voto contro il 44% del presidente Luiz Inácio Lula da Silva nel primo sondaggio Quaest sul secondo turno delle elezioni brasiliane, diffuso mercoledì 14 ottobre.
La differenza di due punti rientra nel margine d’errore della rilevazione, anch’esso pari a due punti percentuali in più o in meno. I due candidati risultano quindi in una situazione di pareggio tecnico.
Il 9% può ancora cambiare scelta
Il 9% degli intervistati ha dichiarato che voterà scheda bianca o nulla, oppure che non voterà nessuno dei due candidati. Un ulteriore 1% si è detto indeciso.
Quanto alla stabilità delle intenzioni di voto, il 91% degli elettori ascoltati considera definitiva la propria scelta. Il restante 9% afferma invece di poter cambiare idea fino al 25 ottobre, data del ballottaggio.
Il dato della ricerca spontanea
Nella domanda spontanea, cioè senza mostrare in precedenza i nomi dei candidati, Flávio Bolsonaro raggiunge il 43%, mentre Lula si ferma al 42%.
La ricerca è stata commissionata da Globo e dal quotidiano O Globo. Quaest ha intervistato 2.154 elettori in tutto il Paese tra il 10 e il 13 ottobre.

