Borse europee in rialzo, Milano accelera a +1,6% con il calo del petrolio

Borse europee in rialzo, Milano accelera a +1,6% con il calo del petrolio

Le Borse europee accelerano nella parte finale della seduta del 21 settembre, sostenute dal forte calo del petrolio. A Piazza Affari il Ftse Mib sale dell’1,6%, mentre Francoforte guadagna l’1%, Parigi lo 0,8% e Londra lo 0,7%.

A New York il Nasdaq avanza dell’1,6% e l’S&P 500 dello 0,9%. Sul mercato energetico, il Wti perde il 5,1% a 95,2 dollari al barile e il Brent arretra del 3,8% a 99,8 dollari.

Secondo quanto riportato dalla fonte, il movimento dei prezzi riflette le aspettative per una ripresa degli sforzi diplomatici finalizzati a porre fine al conflitto tra Iran e Stati Uniti. Il calo del petrolio alimenta inoltre le attese per un rallentamento dell’inflazione legata ai costi energetici.

Il ribasso delle quotazioni sostiene anche i titoli di Stato europei. Il rendimento del Btp decennale scende di quasi 12 punti base, al 4,31%, mentre lo spread con il Bund si riduce di quattro punti, a quota 87.

A Milano Banco Bpm guadagna il 4,3%, in un mercato che guarda alle indiscrezioni su una possibile operazione congiunta tra Crédit Agricole e Unicredit, quest’ultima in rialzo del 3,2% dopo il via libera dei soci alla lista per il consiglio di amministrazione.

Tra gli altri rialzi si segnalano Technoprobe (+3,7%), Inwit (+3,4%), Prysmian (+2,9%) e Stm (+2,6%). In controtendenza Eni, che cede l’1,1%, e Poste, in calo dello 0,9%, nella giornata della riapertura dell’Opas su Tim, che sale dello 0,2%.